Il fucile caduto in pedana: recupero sicuro con il direttore di tiro

Procedura operativa per il recupero sicuro di un fucile caduto in Fossa Universale: arresto della gara, gestione del direttore e corretto movimento per un ritorno alla competizione senza rischi.
Gestione iniziale
Se il fucile ti cade durante una serie, non affrettarti a raccoglierlo. Mantieni la canna rivolta verso il settore di tiro, tieni il dito disteso e la voce ben alta. Subito richiama il 'Direttore' o alza un braccio e pronuncia con fermezza 'CADUTA' per attrarre la sua attenzione.
Il direttore di tiro, al richiamo, risponde con il comando 'ALT' e sospende la prova. Solo dopo il suo segnale visivo (con il braccio alzato) e verbale, puoi attendere ulteriori istruzioni. Esiste la possibilità che il direttore richieda di compilare a relazione d'incidente per il verbale di gara.
- Componente: dire 'ALT' per fermare la prova
- Attendere il cenno del direttore prima di ogni movimento
Coordinamento col direttore
Quando il direttore individua la caduta, controlla la zona di tiro e ti ordina di mantenere la canna orientata verso l'area libera (il campo di volo). Egli decide se il recupero può essere effettuato direttamente dal tiratore o se richiede l'ausilio di un giudice. Il tuo ruolo è restare fermo in posizione, indicando di non spostare e mai incurvarsi senza la chiamata.
Il direttore può autorizzarti ad abbassarti e raccogliere l'arma solo se dà la voce libera. In questo caso, dovrai avvicinare il fucile da terra tenendo la canna lontana dagli altri, affine di non superare la linea di sicurezza. Se il fucile è caduto con l'azione incassata, potrebbe ordinargli di non toccore e fare intervenure il giudice.
- Il direttore definisce il metodo: recupero iridotto o assistito
- L'azione della canna resta sotto il controllo visivo del direttore
Errori comuni
Un errore grave è tentare di frenare la discesa del fucile con le dita, rischiando di toccare il grilletto e provocare uno sparo accidentale se l'arma è carica. Un secondo errore è afferrarlo dalla parte chiusa della culatta o incastrarlo sotto il braccio, senza aver controllato la camera. Ogni contatto, prima del 'permissione' del direttore, è considerato violazione di sicurezza.
Inoltre, non bisogna tentare di riposizionare la canna verso altri tiratori o il direttore stesso, come simile gesto verso il bersaglio se è ancora in camera. Se si usa la cinghia per sollevare, verificare che non sia conva lo giro attorno al collo. La posizione più sicura è quella di allargare le mani sul calcio e l'astina e tenere la cappa aperta.
- Mai toccare il grilletto o la culatta durante il recupero
- Non ruotare la canna verso l'esterno della direzione di tir
Esempi concreti
Durante una serie da 10 piatti, il tuo fucile scivola mentre lo trasli con la cinghia; l'azione è aperta e il bossolo è stato eiettato. Il direttor pronuncia 'ALT', poi ti autorizza: avvicinati, prendi l'arma per l'astina e il calcio ma tenga la canna verso il bersaglio, quindi solleva lentamente senza buttare. Dopo il controllo visivo del giudice, il direttore dice 'PUOI ARMI' e si riprende la prova.
Se il fucile cade chiudendo la culatta (carica protratta), il direttore invita un giudice sul posto. Il giudice apre l'azione, estrae la cartuccia o verifica che sia vuota, poi la consegna a te dopo una segnalazione. In nessun caso puoi riporre l'arma da solo fino a quando la cassa è in sicurezza.
- Recupero con azione apertata e canna orientata verso il campo
- Assistenza del giudice per ilucido con culatta chiusa